Salta al contenuto
Azzer Tech Contatti

Canoni e commissioni

Quando il costo del software cresce insieme al vostro lavoro.

Un canone che sale a ogni utente e a ogni modulo, o una percentuale su ogni incasso. Più le cose vanno bene, più costa — ed è l'unica spesa dell'azienda fatta così.

Ditemi quanto pagate oggi

Da cosa ci si accorge

  • Il canone è cresciuto più del lavoro che fate. Utenti in più, moduli in più, scaglioni: la cifra sale per ragioni che non hanno a che vedere con quanto vi serve. E non finisce mai, perché non state comprando niente — state affittando.
  • Una percentuale su ogni incasso. È la forma più cara di tutte, perché il conto lo fa il vostro fatturato e non il vostro uso. Ogni cliente che aggiungete lo aggiungete anche a loro.
  • Le regole e i prezzi li cambiano loro, e ve lo comunicano. Un pezzo del vostro modo di lavorare è appoggiato su decisioni che non prendete voi. Un cambio di condizioni può costarvi più di quanto costerebbe non dipenderne.
  • I dati sono vostri, ma tirarli fuori è un'impresa. Quello che esce è quello che hanno deciso di farvi esportare. Se quel formato non si incastra con la contabilità o con chi vi fa i conti, il pezzo mancante lo rimettete a mano ogni mese.
  • Ci sono cose che fate a mano perché lì dentro non si possono fare. È il costo che non compare in nessuna fattura: le ore di chi raddrizza a valle quello che lo strumento non prevede. Vanno contate, perché sono la voce che di solito pesa di più.

Come si fa il conto

Non serve una consulenza per capire da che parte state: serve un foglio e mezz'ora. Si sommano le voci di sinistra e quelle di destra, e si confrontano su tre anni — non sul preventivo, che è il confronto che fa sembrare conveniente qualunque affitto.

Le due colonne qui sotto si leggono per quello che fanno nel tempo: la sinistra è una riga che sale e non finisce, la destra è uno scalino e poi una riga quasi piatta. Riga per riga, a sinistra c'è quello che pagate oggi e a destra quello che costerebbe la stessa cosa costruita.

Le voci da mettere sul foglio

Quello che pagate oggi Quello che costerebbe costruirlo
Il canone, per un anno La costruzione: una volta sola, e finisce.
Le commissioni su un anno di incassi Server e servizi esterni, per un anno. Cifre scritte prima, non a lavoro finito.
Utenti, moduli e postazioni in più (richiesti e non richiesti) Manutenzione ed evoluzioni, per un anno: quello che chiederete dopo.
Le ore che qualcuno spende a mano perché lì non si può fare Il tempo del passaggio: una volta sola.
Quanto sale tutto questo se l'anno prossimo crescete del 30% Niente, tranne i server della seconda riga, che crescono con il lavoro che fanno e non con quanto fatturate. E chiaramente questo riguarda più un servizio rivolto al pubblico: se il programma lo usano i vostri, crescere del 30% non gli cambia niente.

Il punto in cui le due colonne si incrociano si calcola: è quello, e non l'opinione di chi vi sta parlando, a dire cosa conviene.

Se il conto dice che vi conviene restare dove siete, ve lo dico io.

Il passaggio, senza fermarsi

È la paura giusta, ed è quella che tiene ferme più aziende del prezzo. Il passaggio si progetta come si progetta il resto.

Si parte in parallelo al sistema vecchio, che resta acceso finché il nuovo non ha fatto vedere di reggere sui giorni veri. Nessuno si sveglia una mattina con uno strumento diverso e basta.

Quanto dello storico si può portare dietro si verifica prima, non dopo: certe piattaforme lo restituiscono per intero, altre a pezzi, e la differenza cambia il conto. È una delle prime cose che guardo, perché scoprirla a metà lavoro è il modo classico di far saltare un preventivo.

Il percorso per intero, fase per fase

Non state cambiando padrone

  • Il codice è vostro.

    Non in licenza, non in comodato: vostro. È scritto nel contratto, e senza quella riga tutto il resto di questa pagina non vale niente. C'è un solo modo in cui non lo è, ed è quello in cui scegliete voi di non pagarne la costruzione: allora si tiene in licenza. Anche da lì si esce comprando: la proprietà si può prendere più avanti, e quello che avete già versato conta.

  • I dati stanno in una forma leggibile.

    Su server che scegliete voi, in una struttura documentata. Portarli via non richiede il permesso di nessuno.

  • Chi lo mantiene si può cambiare.

    Il documento di progetto e il codice servono anche a questo: a mettere un altro nelle condizioni di proseguire. Un fornitore che vi tiene legati con l'ignoranza di come è fatto il sistema è lo stesso problema di prima, con un nome diverso.

Quando invece conviene restare in affitto

Capita. Se pagate poco e crescete piano, il conto sui tre anni non si incrocia mai: costruire sarebbe una spesa che non rientra.

Se quello che usate fa già il vostro mestiere come lo fate voi, dipendere da qualcuno resta un costo vero, ma da solo non fa il conto: va messo insieme a quello che pagate e a quanto crescete.

E se quello che volete è la stessa identica cosa che avete, con le stesse funzioni: si spende per ritrovarsi lo stesso problema, con in più la manutenzione. Costruire ha senso quando c'è qualcosa che oggi non si può fare, o quando il conto lo dice.

Ditemi quanto pagate oggi, fra canone e commissioni, e su quanto fatturato.

Il primo contatto è gratuito e serve a capire se il problema si può affrontare. Non è una presentazione commerciale: se non è il caso, ve lo dico subito.

Cosa scrivere nel primo messaggio